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Microorganismi & Bicipompa


Ed eccoci nel pieno del nostro secondo anno che come si sapeva è il peggiore da affrontare.
Avevo visto alcuni orti sinergici durante il loro famigerato “secondo anno” ma viverlo in prima persona è ben altra cosa… diciamo che saperlo prima comunque aiuta 😉
C’è da portar pazienza: ripristinare la fertilità del suolo non è una cosa immediata o da poco. Soprattutto in questo momento serve perseverare. Bisogna continuare a seminare e trapiantar piantine, aiutandosi magari con l’inoculo nei bancali di microorganismi efficaci. Così, per la prima volta in vita mia sono andato nei boschi a caccia di … microorganismi! Accompagnato dal permacultore Marco Pianalto in un’ora abbiamo riempito 3 sacchi, e poi via in orto a preparare il miscuglio necessario per riprodurre questi microorganismi (in un bidone chiuso, processo anaerobico). Tra 30 giorni saranno pronti per essere diffusi nei bancali dove elaborareranno il materiale organico portando maggiore nutrimento.
Come sempre quindi “avanti tutta” anche se per quest’anno non accettiamo più adesioni, l’orto produrrà meno quindi basterà giusto per chi ha già aderito a inizio stagione e per gli operatori.

E mentre nel bidone il processo di fermentazione continua, da alcuni giorni nell’orto ha preso forma uno strano marchingegno.
Si tratta di una bici-pompa, o una ciclopompa se preferite. E’ un’idea semplice, quasi una banalità, eppure non ne avevo mai viste in vita mia. Partita come una “pazza idea”, ha preso forma e ora funziona a pieno regime in orto, grazie anche all’aiuto di svariate persone che hanno messo a disposizione competenze, tempo e materiali.
E’ molto più performante di quello che mi aspettavo: in un ora si pescano dalla risorgiva circa 2.000 litri d’acqua!
E il bello è che per costruirla ci siamo pure divertiti. ^^ Qui sotto un video che ne illustra il funzionamento:

Domenica 21 luglio saremo alla Festa Natura al Bosco d’Acqua di Villaverla
Venerdì 26 non possiamo mancare all’incontro TRANSITION TALK a Santorso, mentre
Domenica 28 in orto faremo un corso introduttivo all’Agricoltura Sinergica

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Orto Sinergico: il sogno e il progetto


Questo video è dedicato a:

  • Tutti coloro che hanno sacrificato un po’ del loro tempo (o denaro) per aiutarci a realizzare l’orto sinergico cittadino di Vicenza
  • Antonio De Falco che ha lavorato alla diffusione di questa tecnica agricola in Italia
  • A tutti i possessori di orti sinergici sempre disponibili a scambiare consigli e sementi
  • A Masanobu Fukuoka ed Emilia Hazelip per le loro intuizioni e sperimentazioni

Siamo ben consapevoli di essere solo all’inizio, tuttavia speriamo possa servire da stimolo affinchè partano altri “sogni” simili in altri comuni. E’ un sentiero che dovremo percorrere anche per liberare noi stessi e la terra dai pesticidi e fertilizzanti (che per troppo tempo hanno avvelenato i nostri piatti).  E’ ora di riguadagnare quella perduta “sovranità alimentare”, svincolandoci dalla grande distribuzione ed aumentando al contempo la nostra resilienza.
Questo vuol rappresentare giusto un altro pezzetto nel grande puzzle della transizione.

(Grazie Michele Rossi per il montaggio del video)

Calendario corsi 2013

Il corso sarà teorico e pratico: prepareremo insieme dei bancali sinergici. Vedremo tutte le fasi, dal terreno “nudo” al bancale finito con impianto d’irrigazione e piantine trapiantate. Verranno fornite le tabelle delle consociazioni favorevoli tra i vari ortaggi, la lista dei repellenti naturali e scopriremo le proprietà delle varie piante che andremo a mettere nel bancale.
I vantaggi di un orto sinergico si traducono in maggiore salute della “filiera” terreno–>pianta–>verdura
meno lavoro per il contadino, minori spese di gestione, minor impatto ambientale. E’ la tecnica ideale per i piccoli orti di casa o per tanti orti cittadini che potrebbero nascere creando maggiore occupazione e maggior benessere.

CALENDARIO CORSI 2013


LUGLIO

Sabato 6 – Domenica 7
Sabato 13 – Domenica 14
Sabato 27 – Domenica 28

AGOSTO
Sabato 3 – Domenica 4
Sabato 31 – Domenica 1 Sett.

SETTEMBRE
Sabato 7 – Domenica 8
Sabato 28 – Domenica 29

OTTOBRE
Da definire

ORARI
Sabato (teoria): dalle 14:00 alle 18.00
Domenica (pratica): dalle 9.00 alle 18.00

COSTO
50€ a persona
(ev. pizza esclusa, sconti o compensazioni per disoccupati/cassaintegrati)

PRANZO DI DOMENICA
Pranzo condiviso (oppure un metro di pizza a Creazzo)

COSA PORTARE
Si prega di portare vestiario comodo, un cappello, abbondanti liquidi, tanto entusiasmo e, se ne avete, vanghe, zappe, badili e rastrelli.

METEO e VARIE
Il calendario è ovviamente passibile di modifiche, attendiamo l’avvallo di Madre Natura (e le sue nuvole).
In caso di tempo incerto tenete d’occhio la pagina Facebook per comunicazioni in tempo reale.
Il corso si terrà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, se si è in pochi potrebbe esserci l’opportunità di condensare il tutto nella sola giornata di domenica.

COME ADERIRE?
Per aderire basta compilare il modulo online

Per ulteriori informazioni, spedite una mail al solito indirizzo: orto.cittadino@gmail.com
Ci vediamo in orto!

Mense scolastiche: biologiche per legge!

Quanti di voi hanno sognato che le mense scolastiche e ospedaliere fossero biologiche e utilizzassero prodotti sicuri e sani al 100% ?
Credo in molti. Io sono tra quelli e da pochi giorni ho scoperto che una legge impone questo già c’è dal 1999!

Mi sto riferendo alla Legge 23 dicembre 1999 n. 488 (precisamente al comma 4 dell’articolo 59) che recita testualmente:

Per garantire la promozione della produzione agricola biologica e di qualità, le istituzioni pubbliche che gestiscono mense scolastiche ed ospedaliere prevedono nelle diete giornaliere l’utilizzazione di prodotti biologici, tipici e tradizionali nonchè di quelli a denominazione protetta, tenendo conto delle linee guida e delle altre raccomandazioni dell’Istituto nazionale della nutrizione. Gli appalti pubblici di servizi relativi alla ristorazione delle istituzioni suddette sono aggiudicati ai sensi dell’articolo 23, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.157, e successive modificazioni, attribuendo valore preminente all’elemento relativo alla qualità dei prodotti agricoli offerti.

Come se non bastasse,  le Direttive 1996/5/CE e 2003/13/CE stabiliscono che per la produzione di alimenti poi destinati a lattanti e bambini alcune sostanze antiparassitarie siano del tutto vietate, e che per le altre non debbano essere presenti residui in quantità superiore a 0,01 mg/kg (cioè non più di un grammo di residuo su 100 tonnellate di alimenti: praticamente zero).

Ringrazio Carla e Maurizio per la segnalazione, altre info le trovate QUI.
Alcune leggi “illuminate e rivoluzionarie” già sono state scritte, semplicemente non le conosciamo o non ci battiamo perchè vengano applicate. Faccio dunque un appello a tutte le persone, associazioni, cooperative, aziende, chiunque stia percorrendo il sentiero verso un futuro migliore: fate girare questa notizia con ogni mezzo, organizziamo ovunque incontri con i comitati genitori per informarli e con le pubbliche amministrazioni per chiedere di rivalutare il fornitore (se risultano verdure “industriali”).
Mi permetto un consiglio come genitore: non fidiamoci di “sedicenti biologici” che appariranno come limacce in primavera! Chiediamo esami/analisi agli alimenti proposti e chiediamo anche una analisi del terreno dove questi prodotti verranno prodotti. L’ideale poi sarebbe che qualche genitore ogni tanto passasse dai produttori per vedere/partecipare ai lavori nel campo, solo così avremo la totale certezza che il prodotto è sano e il contadino serio e coerente!
Non sentitevi tutelati dal semplice marchio “Biologico”!

Questa legge è di una importanza incredibile perchè rinforza il tessuto agricolo locale, spingendolo verso nuovi sistemi di agricoltura naturale. Inoltre auspico e sogno la realizzazione di orti in tutte le scuole, da far gestire ai bimbi 1-2 ore alla settimana coadiuvati da un genitore opportunamente formato. In questo caso il risparmio per le pubbliche amministrazioni sarebbe importante perchè si auto-produrrebbero buona parte delle verdure.

Dopo aver visto sindaci ripulire le aiuole per tagliare le spese, spero di rivederli con la zappa in mano per realizzare l’orto scolastico, con l’aiuto dei genitori e dei bambini… il primo passo per una transizione consapevole e partecipata.

Pomeriggio nell’Orto Sinergico

Giovedi 9 Maggio 2013 siete tutti invitati ad un pomeriggio di lavoro comunitario nell’Orto Sinergico.
L’invito è rivolto a tutti coloro che hanno seguito il corso di orto sinergico ma anche a chi è inesperto ed è semplicemente incuriosito da questa rivoluzionaria forma di agricoltura naturale che non richiede trattori, fertilizzanti o pesticidi.
TEMPO PERMETTENDO, impareremo insieme cosa c’è da fare nell’orto sinergico per ripartire dopo il lungo inverno: vedremo come e dove si trapiantano le varie piantine, come si ripacciama il bancale con la paglia, come trattare le piccole insalate nate nella serra… e tanto altro, in giovialità e serenità immersi in una cornice naturale meravigliosa, senza scadenze o stress.
Darete così il vostro contributo per materializzare questa importante iniziativa.
Tornerete a casa magari un pò stanchi, ma rasserenati e col sorriso nel cuore… garantito!
Chi vuole può portare qualche spuntino da condividere insieme, preferenza a cibi vegani/vegetariani, ma sarà previsto anche un “angolo peccatorum” con sopressa e pan biscotto a km zero. 🙂
Non serve alcun attrezzo, ricordatevi giusto di portare una bottiglia di acqua e dei guanti (se non volete usare le mani nude!)
Vi aspettiamo in orto giovedì 9 dalle 14.00 alle 18.30, chi vuole può venire anche per solo un ora, senza impegno!
Per motivi organizzativi è gradita la conferma alla mail orto.cittadino@gmail.com
Le visite all’orto in quella giornata saranno sospese per poterci dedicare al 100% ai partecipanti.
Grazie anticipatamente a chi aderirà!

Lo Staff dell’Orto

Alba o Tramonto?

alba

Ed eccoci al nostro secondo anno. Sapevo che sarebbe stato l’anno più duro, nel Sinergico funziona così.
Non mi aspettavo però che le difficoltà sfociassero anche in altre “sfere”.

Che sono in cassa integrazione da settembre 2012 non è un mistero. Quello che non tutti sanno, è che devo ancora vedere una “mensilità” (da otto mesi praticamente) perchè l’INPS temporeggia nell’invio degli arretrati.
Questa situazione di anomalia putroppo si sta riflettendo anche nell’Orto Sinergico, rischiando di mettere a repentaglio la possibilità di ripartire. Al momento la serra non riesce a fornirci tutte le piantine di cui necessitiamo (coprirà circa il 15% del fabbisogno).
Le finanze personali che ho messo a disposizione mi hanno permesso di arrivare fin qui, ma non sono sufficienti nell’immediato per acquistare i plateau di piantine necessarie, la pompa e altri attrezzi.

Faccio quindi un APPELLO con il cuore in mano a chi crede che sia ora di costruire delle alternative, a chi sogna da anni di vivere in modo differente  a chi capisce il valore di nutrirsi con prodotti SANI e LOCALI:

  • Se avevate già noleggiato un bancale l’anno scorso (prima di settembre) potreste  rinnovare la vostra quota annua per l’anno 2013 (40€/bancale)
  • Se non avete fondi ma curiosità e voglia di imparare  potreste venirci ad aiutare con i lavori, passando un pomeriggio di gioviale e rilassante lavoro “rurale”.
  • Se avete a cuore questo tipo di iniziative ma non avete il tempo di aiutare, potreste fare un piccolo libero contributo direttamente all’orto oppure tramite Paypal (cliccando QUI)

Aiutateci a sostenere il progetto! Che sia l’alba, o il tramonto di questa iniziativa (e di una serie di iniziative analoghe), dipenderà anche da voi!
Grazie di cuore a chi darà il suo contributo!

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Per contatti:
Mail: orto.cittadino@gmail.com
Skype: enricom75
Cell: 380-4104137

Monteviale in Transizione (?)

Il termine “Transizione” per definizione indica un passaggio da una condizione all’altra o da una situazione all’altra.
E’ un termine perfetto quindi per descrivere il nostro passaggio da una condizione di abbondanza di risorse (petrolio, acqua potabile, metalli, minerali ecc..) ad una condizione in cui tutti questi elementi vengono meno o comincino a scarseggiare. Ormai è appurato che la concentrazione di CO2 nell’atmosfera è uscita da ogni stima e previsione ponendoci in una situazione di rischio mai vissuta dall’essere umano. Son discorsi pesanti, me ne rendo conto, la maggior parte di voi probabilmente non arriveranno a leggere fin qui perchè a volte è meglio mettere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla, altri leggeranno pensando: “Ancora con questa storia della CO2 e del picco del petrolio? Io tanto so che ci sono studi che dimostrano che siamo messi male ma tanti altri studi che dimostrano che è tutto normale, che non c’è nulla di cui preoccuparsi, che sono cicli naturali della Terra“.

In effetti, per come vengono gestite oggi le informazioni in TV sembra che ci siano 50% di rapporti “allarmisti” e 50% di rapporti “tranquillizzanti”. Se però cerchiamo di approfondire e quantifichiamo questi studi i risultati sono questi:
>13950 studi da prestigiosi istituti/scienziati/università dimostrano chiaramente che siamo in una situazione pericolosamente seria
>         24 studi dimostrano che non c’è nulla di cui preoccuparsi e quindi possiamo continuare come se nulla fosse

Intanto sempre più “istituzioni” stanno prendendo consapevolezza dei dati raccolti dai vari istituti. Perfino la Banca Mondiale ha redatto uno studio in cui ci mette all’erta per il prossimo futuro. Se volete dare una letta a questo documento lo trovate QUI.
Ma cosa ha in comune un orto sinergico e un comune/città in Transizione? Solitamente un orto cittadino è il primo passo che viene attuato in una città in Transizione, quello che da benefici immediati ad un maggior numero di persone. Per comprendere meglio di cosa si tratta vi consiglio la visione di questo documentario (se avete fretta e non volete guardarvelo tutto andate al minuto 64, ossia 1:04:50), inoltre un altro bel documentario è disponibile QUI mentre se vi interessa vedere l’incontro tenuto a Vicenza con Cristiano Bottone cliccate QUI (portate pazienza per la qualità e il volume, non siamo professionisti del video 🙂

C’è tanto, tanto e ancora tanto da dire, da raccontarci, da progettare, da realizzare.
Le iniziative di Transizione però vanno gestite da persone che abitano nello stesso paese. Come ci ha spiegato Cristiano Bottone è impensabile partire con un gruppo-guida abitando lontani. E’ da un bel po’ che cerco di trovare delle persone con cui iniziare questa avventura. Per un gruppo guida basterebbero tre persone quindi che aggiungere… io ci sono!

Se siete di Monteviale, se avete a cuore  queste tematiche di sostenibilità ambientale, se condividete lo spirito delle Transition Town… contattatemi, ci divertiremo! ^^