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Orto Sinergico: il sogno e il progetto


Questo video è dedicato a:

  • Tutti coloro che hanno sacrificato un po’ del loro tempo (o denaro) per aiutarci a realizzare l’orto sinergico cittadino di Vicenza
  • Antonio De Falco che ha lavorato alla diffusione di questa tecnica agricola in Italia
  • A tutti i possessori di orti sinergici sempre disponibili a scambiare consigli e sementi
  • A Masanobu Fukuoka ed Emilia Hazelip per le loro intuizioni e sperimentazioni

Siamo ben consapevoli di essere solo all’inizio, tuttavia speriamo possa servire da stimolo affinchè partano altri “sogni” simili in altri comuni. E’ un sentiero che dovremo percorrere anche per liberare noi stessi e la terra dai pesticidi e fertilizzanti (che per troppo tempo hanno avvelenato i nostri piatti).  E’ ora di riguadagnare quella perduta “sovranità alimentare”, svincolandoci dalla grande distribuzione ed aumentando al contempo la nostra resilienza.
Questo vuol rappresentare giusto un altro pezzetto nel grande puzzle della transizione.

(Grazie Michele Rossi per il montaggio del video)

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Calendario corsi 2013

Il corso sarà teorico e pratico: prepareremo insieme dei bancali sinergici. Vedremo tutte le fasi, dal terreno “nudo” al bancale finito con impianto d’irrigazione e piantine trapiantate. Verranno fornite le tabelle delle consociazioni favorevoli tra i vari ortaggi, la lista dei repellenti naturali e scopriremo le proprietà delle varie piante che andremo a mettere nel bancale.
I vantaggi di un orto sinergico si traducono in maggiore salute della “filiera” terreno–>pianta–>verdura
meno lavoro per il contadino, minori spese di gestione, minor impatto ambientale. E’ la tecnica ideale per i piccoli orti di casa o per tanti orti cittadini che potrebbero nascere creando maggiore occupazione e maggior benessere.

CALENDARIO CORSI 2013


LUGLIO

Sabato 6 – Domenica 7
Sabato 13 – Domenica 14
Sabato 27 – Domenica 28

AGOSTO
Sabato 3 – Domenica 4
Sabato 31 – Domenica 1 Sett.

SETTEMBRE
Sabato 7 – Domenica 8
Sabato 28 – Domenica 29

OTTOBRE
Da definire

ORARI
Sabato (teoria): dalle 14:00 alle 18.00
Domenica (pratica): dalle 9.00 alle 18.00

COSTO
50€ a persona
(ev. pizza esclusa, sconti o compensazioni per disoccupati/cassaintegrati)

PRANZO DI DOMENICA
Pranzo condiviso (oppure un metro di pizza a Creazzo)

COSA PORTARE
Si prega di portare vestiario comodo, un cappello, abbondanti liquidi, tanto entusiasmo e, se ne avete, vanghe, zappe, badili e rastrelli.

METEO e VARIE
Il calendario è ovviamente passibile di modifiche, attendiamo l’avvallo di Madre Natura (e le sue nuvole).
In caso di tempo incerto tenete d’occhio la pagina Facebook per comunicazioni in tempo reale.
Il corso si terrà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, se si è in pochi potrebbe esserci l’opportunità di condensare il tutto nella sola giornata di domenica.

COME ADERIRE?
Per aderire basta compilare il modulo online

Per ulteriori informazioni, spedite una mail al solito indirizzo: orto.cittadino@gmail.com
Ci vediamo in orto!

Pomeriggio nell’Orto Sinergico

Giovedi 9 Maggio 2013 siete tutti invitati ad un pomeriggio di lavoro comunitario nell’Orto Sinergico.
L’invito è rivolto a tutti coloro che hanno seguito il corso di orto sinergico ma anche a chi è inesperto ed è semplicemente incuriosito da questa rivoluzionaria forma di agricoltura naturale che non richiede trattori, fertilizzanti o pesticidi.
TEMPO PERMETTENDO, impareremo insieme cosa c’è da fare nell’orto sinergico per ripartire dopo il lungo inverno: vedremo come e dove si trapiantano le varie piantine, come si ripacciama il bancale con la paglia, come trattare le piccole insalate nate nella serra… e tanto altro, in giovialità e serenità immersi in una cornice naturale meravigliosa, senza scadenze o stress.
Darete così il vostro contributo per materializzare questa importante iniziativa.
Tornerete a casa magari un pò stanchi, ma rasserenati e col sorriso nel cuore… garantito!
Chi vuole può portare qualche spuntino da condividere insieme, preferenza a cibi vegani/vegetariani, ma sarà previsto anche un “angolo peccatorum” con sopressa e pan biscotto a km zero. 🙂
Non serve alcun attrezzo, ricordatevi giusto di portare una bottiglia di acqua e dei guanti (se non volete usare le mani nude!)
Vi aspettiamo in orto giovedì 9 dalle 14.00 alle 18.30, chi vuole può venire anche per solo un ora, senza impegno!
Per motivi organizzativi è gradita la conferma alla mail orto.cittadino@gmail.com
Le visite all’orto in quella giornata saranno sospese per poterci dedicare al 100% ai partecipanti.
Grazie anticipatamente a chi aderirà!

Lo Staff dell’Orto

Alba o Tramonto?

alba

Ed eccoci al nostro secondo anno. Sapevo che sarebbe stato l’anno più duro, nel Sinergico funziona così.
Non mi aspettavo però che le difficoltà sfociassero anche in altre “sfere”.

Che sono in cassa integrazione da settembre 2012 non è un mistero. Quello che non tutti sanno, è che devo ancora vedere una “mensilità” (da otto mesi praticamente) perchè l’INPS temporeggia nell’invio degli arretrati.
Questa situazione di anomalia putroppo si sta riflettendo anche nell’Orto Sinergico, rischiando di mettere a repentaglio la possibilità di ripartire. Al momento la serra non riesce a fornirci tutte le piantine di cui necessitiamo (coprirà circa il 15% del fabbisogno).
Le finanze personali che ho messo a disposizione mi hanno permesso di arrivare fin qui, ma non sono sufficienti nell’immediato per acquistare i plateau di piantine necessarie, la pompa e altri attrezzi.

Faccio quindi un APPELLO con il cuore in mano a chi crede che sia ora di costruire delle alternative, a chi sogna da anni di vivere in modo differente  a chi capisce il valore di nutrirsi con prodotti SANI e LOCALI:

  • Se avevate già noleggiato un bancale l’anno scorso (prima di settembre) potreste  rinnovare la vostra quota annua per l’anno 2013 (40€/bancale)
  • Se non avete fondi ma curiosità e voglia di imparare  potreste venirci ad aiutare con i lavori, passando un pomeriggio di gioviale e rilassante lavoro “rurale”.
  • Se avete a cuore questo tipo di iniziative ma non avete il tempo di aiutare, potreste fare un piccolo libero contributo direttamente all’orto oppure tramite Paypal (cliccando QUI)

Aiutateci a sostenere il progetto! Che sia l’alba, o il tramonto di questa iniziativa (e di una serie di iniziative analoghe), dipenderà anche da voi!
Grazie di cuore a chi darà il suo contributo!

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Per contatti:
Mail: orto.cittadino@gmail.com
Skype: enricom75
Cell: 380-4104137

Il Generale Inverno, le serre, le nutrie e i conti che tornano

Prima visita del Generale Inverno

Prima visita del Generale Inverno

IL GENERALE INVERNO
Questa prima nevicata è stata giusto un’avvisaglia. Il leggero e costante soffio gelido annuncia l’imminente arrivo del Generale Inverno.Gode di profondo rispetto, soprattutto a queste latitudini. Qui in Veneto anche il resistente broccolo fiolaro si inchina al primo giro di ronda del gran Generale. Il fumo ormai esce copioso dai comignoli e forma un velo sottile poco più su, i pochi uccellini rimasti arruffano le piume fino a sembrar simpatiche palline con le zampe e si raggruppano cercando di scaldarsi mentre i caprioli scendono a gran numero dai monti ed è possibile ora scorgerli più spesso nelle nostre colline. E tutto rallenta….tutto ovviamente escluso noi umani che abbiamo sempre un (valido?) motivo per “correre”.

LE SERRE
In molti mi hanno chiesto perchè non copro i bancali facendone tante serre. La cosa apparentemente avrebbe solo benefici, allungherebbe la bella stagione di un mese abbondante, sia all’ inizio che alla fine … produrrei DI PIU’ e guadagnerei DI PIU’!   WOW!!!!
E invece no! ^_^ I benefici economici avrebbero come controparte un prodotto meno nutriente e meno naturale.
Fukuoka in Giappone lo spiegava così:

     Ho parlato con Asada, un tecnico funzionario del “Ministero dell’Agricoltura e Foreste” e mi ha raccontato una storia interessante: gli ortaggi coltivati in serre sono estremamente insipidi. Sentendo che le melanzane spedite d’inverno non contengono vitamine e i cetrioli sono senza sapore, egli ha indagato in materia e ha scoperto la ragione di tali carenze: alcuni dei raggi solari (si riferisce alle frequenze luminose, ndE) non possono penetrare attraverso la copertura di vinile e vetro in cui gli ortaggi vengono fatti crescere. […] Qualcuno sviluppa una tecnica per coltivarli e dopo un po’ di tempo si scopre che questa verdura non ha nessun valore nutritivo.

L’alternativa sarebbe dunque aggiungere una serra e utilizzare enormi quantità di energia elettrica per compensare la perdita di quelle determinate frequenze bloccate dai teli di plastica. No, non ci siamo, non sarebbe una pratica sostenibile dal punto di vista ambientale e ancora una volta gli esorbitanti costi (per i teli + lampade SOX + montaggio + energia) andrebbero scaricati sul consumatore finale. Non ne vale la pena!
Inoltre i teli vanno ben chiusi creando così una divisione netta e brutale con l’ambiente esterno… esattamente il contrario da quanto previsto dall’agricoltura sinergica. Per come la vedo, la serra NON si può considerare Agricoltura Sinergica… è un altra cosa, può essere “”biologico”” o altro ma di sicuro non è sinergico! Ciò che rattrista un po’ è ascoltare persone che gestiscono orti (“”biologici””) con serre e per il semplice fatto di mettere un po’ di paglia per terra son tentate di chiamarlo sinergico,  “quasi sinergico”  o  “sinergico evoluto”!

I CONTI TORNANO
Parlando di “pecunia”, dopo due stagioni è già possibile fare le prime analisi: in estate la verdura sinergica risulta conveniente rispetto a quella biologica e con le sue 4 cassette mensili (10€/cassetta) è inaspettatamente in parità con il mercato “industriale”. In autunno invece visto che si prevedono 3 cassette mensili il prezzo per ogni singola cassetta sale a 13,33€ per una quantità naturalmente inferiore di verdure. La media annua quindi vede la verdura sinergica leggermente più costosa del mercato “tradizionale/industriale” ma meno costosa della verdura “biologica”. Considerate che siamo solo al primo anno! L’anno prossimo sarà il più duro, dovrò piantare e seminare ancora più fitto, poi pian piano il terreno comincierà a riacquistare quella fertilità selvaggia, come i neri terreni boschivi, e da lì in poi sarà tutta discesa!

L’UOMO CHE SUSSURRAVA ALLE … NUTRIE!
Maurizio ha avuto un incontro ravvicinato con “la nostra” nutria. Era rimasta bloccata nella trappola lasciata sul bordo della risorgiva. Quando si è avvicinato ha cominciato a ringhiare con un verso simile a quello dei cani, naturalmente sulla difensiva. Poi deve aver sentito il battito dell’enorme cuore di Maurizio e si è rasserenata. Ha cominciato ad annusare tranquilla mentre Maurizio la portava in un campo lontano. Ovviamente non ha voluto ucciderla: le ha aperto la gabbia lasciandola scappare. Sappiamo bene che tornerà alla sua tana originale, ma questo è il nostro metodo. Cerchiamo giusto di spaventarle lasciandole intrappolate mezza giornata, per far loro capire dove possono sguazzare tranquille e dove invece potrebbero incorrere in spiacevoli inconvenienti. Sono animaletti intelligenti, più simili ai castori che ai topi ai quali vengono erroneamente associati per via della coda … sono convinto che a furia di insistere troveremo un sistema per rispettare ciascuno i nostri “habitat”.
Questa avventura con la fauna locale ha valso a Maurizio l’investitura dell’ambitissimo titolo di “Uomo che sussurrava alle Nutrie“! 🙂

Prossimo Corso: 27-28 Ottobre (ANNULLATO CAUSA MALTEMPO)

Continua la serie di corsi! Per i dettagli del programma vedi il post precedente (qui sotto).

Aggiornamento: prevista pioggia (buono per le piante, peccato per il corso) sabato mattina vedremo…
Aggiornamento 2: Corso Annullato causa maltempo e terra troppo bagnata

Bruchi nell’orto.

Da alcuni giorni è possibile scorgere nell’orto alcuni bruchi di Papilio Machaon, staziona soprattutto sui finocchi o tra il prezzemolo (di cui è ghiotto). E” un bel bruco, molto colorato e alla fine della metamorfosi si trasforma in una delle più belle farfalle presenti nel nostro paese, ossia questa:

Portate pazienza se non lo contrasterò … e non spaventatevi se vi dovesse capitare nella cassetta!
Sarà bello vederla svolazzare nell’orto!

[Grazie Alberto per averlo identificato!]