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Orto Sinergico: il sogno e il progetto


Questo video è dedicato a:

  • Tutti coloro che hanno sacrificato un po’ del loro tempo (o denaro) per aiutarci a realizzare l’orto sinergico cittadino di Vicenza
  • Antonio De Falco che ha lavorato alla diffusione di questa tecnica agricola in Italia
  • A tutti i possessori di orti sinergici sempre disponibili a scambiare consigli e sementi
  • A Masanobu Fukuoka ed Emilia Hazelip per le loro intuizioni e sperimentazioni

Siamo ben consapevoli di essere solo all’inizio, tuttavia speriamo possa servire da stimolo affinchè partano altri “sogni” simili in altri comuni. E’ un sentiero che dovremo percorrere anche per liberare noi stessi e la terra dai pesticidi e fertilizzanti (che per troppo tempo hanno avvelenato i nostri piatti).  E’ ora di riguadagnare quella perduta “sovranità alimentare”, svincolandoci dalla grande distribuzione ed aumentando al contempo la nostra resilienza.
Questo vuol rappresentare giusto un altro pezzetto nel grande puzzle della transizione.

(Grazie Michele Rossi per il montaggio del video)

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Pomeriggio nell’Orto Sinergico

Giovedi 9 Maggio 2013 siete tutti invitati ad un pomeriggio di lavoro comunitario nell’Orto Sinergico.
L’invito è rivolto a tutti coloro che hanno seguito il corso di orto sinergico ma anche a chi è inesperto ed è semplicemente incuriosito da questa rivoluzionaria forma di agricoltura naturale che non richiede trattori, fertilizzanti o pesticidi.
TEMPO PERMETTENDO, impareremo insieme cosa c’è da fare nell’orto sinergico per ripartire dopo il lungo inverno: vedremo come e dove si trapiantano le varie piantine, come si ripacciama il bancale con la paglia, come trattare le piccole insalate nate nella serra… e tanto altro, in giovialità e serenità immersi in una cornice naturale meravigliosa, senza scadenze o stress.
Darete così il vostro contributo per materializzare questa importante iniziativa.
Tornerete a casa magari un pò stanchi, ma rasserenati e col sorriso nel cuore… garantito!
Chi vuole può portare qualche spuntino da condividere insieme, preferenza a cibi vegani/vegetariani, ma sarà previsto anche un “angolo peccatorum” con sopressa e pan biscotto a km zero. 🙂
Non serve alcun attrezzo, ricordatevi giusto di portare una bottiglia di acqua e dei guanti (se non volete usare le mani nude!)
Vi aspettiamo in orto giovedì 9 dalle 14.00 alle 18.30, chi vuole può venire anche per solo un ora, senza impegno!
Per motivi organizzativi è gradita la conferma alla mail orto.cittadino@gmail.com
Le visite all’orto in quella giornata saranno sospese per poterci dedicare al 100% ai partecipanti.
Grazie anticipatamente a chi aderirà!

Lo Staff dell’Orto

Alba o Tramonto?

alba

Ed eccoci al nostro secondo anno. Sapevo che sarebbe stato l’anno più duro, nel Sinergico funziona così.
Non mi aspettavo però che le difficoltà sfociassero anche in altre “sfere”.

Che sono in cassa integrazione da settembre 2012 non è un mistero. Quello che non tutti sanno, è che devo ancora vedere una “mensilità” (da otto mesi praticamente) perchè l’INPS temporeggia nell’invio degli arretrati.
Questa situazione di anomalia putroppo si sta riflettendo anche nell’Orto Sinergico, rischiando di mettere a repentaglio la possibilità di ripartire. Al momento la serra non riesce a fornirci tutte le piantine di cui necessitiamo (coprirà circa il 15% del fabbisogno).
Le finanze personali che ho messo a disposizione mi hanno permesso di arrivare fin qui, ma non sono sufficienti nell’immediato per acquistare i plateau di piantine necessarie, la pompa e altri attrezzi.

Faccio quindi un APPELLO con il cuore in mano a chi crede che sia ora di costruire delle alternative, a chi sogna da anni di vivere in modo differente  a chi capisce il valore di nutrirsi con prodotti SANI e LOCALI:

  • Se avevate già noleggiato un bancale l’anno scorso (prima di settembre) potreste  rinnovare la vostra quota annua per l’anno 2013 (40€/bancale)
  • Se non avete fondi ma curiosità e voglia di imparare  potreste venirci ad aiutare con i lavori, passando un pomeriggio di gioviale e rilassante lavoro “rurale”.
  • Se avete a cuore questo tipo di iniziative ma non avete il tempo di aiutare, potreste fare un piccolo libero contributo direttamente all’orto oppure tramite Paypal (cliccando QUI)

Aiutateci a sostenere il progetto! Che sia l’alba, o il tramonto di questa iniziativa (e di una serie di iniziative analoghe), dipenderà anche da voi!
Grazie di cuore a chi darà il suo contributo!

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Per contatti:
Mail: orto.cittadino@gmail.com
Skype: enricom75
Cell: 380-4104137

Vicenza in Transizione

Se da tempo senti che “sta cambiando qualcosa”, se da anni ti rendi conto che siamo troppo dipendenti da forniture esterne,
se sei cosciente che l’attuale sistema politico, economico e sociale sia ormai a un bivio molto importante e ti rendi conto che la nostra resilienza è pressochè nulla, se ti sei stancato delle sole parole e vuoi metterti in gioco per cambiare le cose…..

Sei invitato sabato 23 Febbraio per la prima riunione ufficiale del movimento Vicenza in Transizione. Cristiano Bottone (facilitatore italiano della Transition Network) riporterà la sua esperienza nel comune di Monteveglio.

Sono invitate tutte le persone e le associazioni attualmente impegnate nel sociale e nel Cambiamento, l’intento è quello di fare rete organizzando e attivando iniziative concrete sul nostro territorio, unendo i nostri sforzi verso l’obiettivo comune.

Per scaricare la locandina con i dettagli: CLICCA QUI
Qui sotto potrete vedere il documentario IN TRANSITION 1.0 che racconta le prime esperienze di Transizione nel mondo.

Il Generale Inverno, le serre, le nutrie e i conti che tornano

Prima visita del Generale Inverno

Prima visita del Generale Inverno

IL GENERALE INVERNO
Questa prima nevicata è stata giusto un’avvisaglia. Il leggero e costante soffio gelido annuncia l’imminente arrivo del Generale Inverno.Gode di profondo rispetto, soprattutto a queste latitudini. Qui in Veneto anche il resistente broccolo fiolaro si inchina al primo giro di ronda del gran Generale. Il fumo ormai esce copioso dai comignoli e forma un velo sottile poco più su, i pochi uccellini rimasti arruffano le piume fino a sembrar simpatiche palline con le zampe e si raggruppano cercando di scaldarsi mentre i caprioli scendono a gran numero dai monti ed è possibile ora scorgerli più spesso nelle nostre colline. E tutto rallenta….tutto ovviamente escluso noi umani che abbiamo sempre un (valido?) motivo per “correre”.

LE SERRE
In molti mi hanno chiesto perchè non copro i bancali facendone tante serre. La cosa apparentemente avrebbe solo benefici, allungherebbe la bella stagione di un mese abbondante, sia all’ inizio che alla fine … produrrei DI PIU’ e guadagnerei DI PIU’!   WOW!!!!
E invece no! ^_^ I benefici economici avrebbero come controparte un prodotto meno nutriente e meno naturale.
Fukuoka in Giappone lo spiegava così:

     Ho parlato con Asada, un tecnico funzionario del “Ministero dell’Agricoltura e Foreste” e mi ha raccontato una storia interessante: gli ortaggi coltivati in serre sono estremamente insipidi. Sentendo che le melanzane spedite d’inverno non contengono vitamine e i cetrioli sono senza sapore, egli ha indagato in materia e ha scoperto la ragione di tali carenze: alcuni dei raggi solari (si riferisce alle frequenze luminose, ndE) non possono penetrare attraverso la copertura di vinile e vetro in cui gli ortaggi vengono fatti crescere. […] Qualcuno sviluppa una tecnica per coltivarli e dopo un po’ di tempo si scopre che questa verdura non ha nessun valore nutritivo.

L’alternativa sarebbe dunque aggiungere una serra e utilizzare enormi quantità di energia elettrica per compensare la perdita di quelle determinate frequenze bloccate dai teli di plastica. No, non ci siamo, non sarebbe una pratica sostenibile dal punto di vista ambientale e ancora una volta gli esorbitanti costi (per i teli + lampade SOX + montaggio + energia) andrebbero scaricati sul consumatore finale. Non ne vale la pena!
Inoltre i teli vanno ben chiusi creando così una divisione netta e brutale con l’ambiente esterno… esattamente il contrario da quanto previsto dall’agricoltura sinergica. Per come la vedo, la serra NON si può considerare Agricoltura Sinergica… è un altra cosa, può essere “”biologico”” o altro ma di sicuro non è sinergico! Ciò che rattrista un po’ è ascoltare persone che gestiscono orti (“”biologici””) con serre e per il semplice fatto di mettere un po’ di paglia per terra son tentate di chiamarlo sinergico,  “quasi sinergico”  o  “sinergico evoluto”!

I CONTI TORNANO
Parlando di “pecunia”, dopo due stagioni è già possibile fare le prime analisi: in estate la verdura sinergica risulta conveniente rispetto a quella biologica e con le sue 4 cassette mensili (10€/cassetta) è inaspettatamente in parità con il mercato “industriale”. In autunno invece visto che si prevedono 3 cassette mensili il prezzo per ogni singola cassetta sale a 13,33€ per una quantità naturalmente inferiore di verdure. La media annua quindi vede la verdura sinergica leggermente più costosa del mercato “tradizionale/industriale” ma meno costosa della verdura “biologica”. Considerate che siamo solo al primo anno! L’anno prossimo sarà il più duro, dovrò piantare e seminare ancora più fitto, poi pian piano il terreno comincierà a riacquistare quella fertilità selvaggia, come i neri terreni boschivi, e da lì in poi sarà tutta discesa!

L’UOMO CHE SUSSURRAVA ALLE … NUTRIE!
Maurizio ha avuto un incontro ravvicinato con “la nostra” nutria. Era rimasta bloccata nella trappola lasciata sul bordo della risorgiva. Quando si è avvicinato ha cominciato a ringhiare con un verso simile a quello dei cani, naturalmente sulla difensiva. Poi deve aver sentito il battito dell’enorme cuore di Maurizio e si è rasserenata. Ha cominciato ad annusare tranquilla mentre Maurizio la portava in un campo lontano. Ovviamente non ha voluto ucciderla: le ha aperto la gabbia lasciandola scappare. Sappiamo bene che tornerà alla sua tana originale, ma questo è il nostro metodo. Cerchiamo giusto di spaventarle lasciandole intrappolate mezza giornata, per far loro capire dove possono sguazzare tranquille e dove invece potrebbero incorrere in spiacevoli inconvenienti. Sono animaletti intelligenti, più simili ai castori che ai topi ai quali vengono erroneamente associati per via della coda … sono convinto che a furia di insistere troveremo un sistema per rispettare ciascuno i nostri “habitat”.
Questa avventura con la fauna locale ha valso a Maurizio l’investitura dell’ambitissimo titolo di “Uomo che sussurrava alle Nutrie“! 🙂

Anime che si cercano

Il lavoro del contadino sinergico ormai si sa, è un lavoro che ha sì a che fare con la Terra, ma è anche spesso un lavoro “psicologico” che mira a far accendere quella “scintilla” nelle persone che si avvicinano per la prima volta a questo tipo di agricoltura.
La sinergìa è dimostrato ormai che esce dai bancali per entrare e lavorare anche nel Cuore delle persone.

Ho notato che nelle persone che avevano già un certo tipo di sensibilità scatta “qualcosa” di chiaro e definito. La manifestazione di questo è che non ci si accontenta più di pensare, immaginare o progettare … si sente dentro il bisogno chiaro di mettersi in gioco, di realizzare alcune di quelle alternative che conoscevamo, di costruire materialmente (non solo nei pensieri) qualcosa di diverso. L’intenzione diventa Azione.
Ed ecco che molte Anime in fermento si cercano… vuoi perchè è difficile realizzare qualcosa da soli, vuoi perchè costruire qualcosa insieme è più piacevole e soddisfacente… vuoi perchè forse tutto sommato noi Umani non siamo molto diversi dalle Piante: abbiamo bisogno del prossimo, per andare in sinergìa con esso e per crescere più velocemente e meglio insieme, sfruttando in tal modo le passioni e le capacità di ciascuno.
Così facendo l’effetto complessivo aumenta, esattamente come nell’agricoltura sinergica.

Ora l’orto sinergico è diventato un punto di incontro per alcune delle prossime interessanti inziative, eccovi alcuni esempi:

Paola ha dei terreni a Schio, è una profonda amante della Natura ed è senza lavoro. Vorrebbe partire con una iniziativa simile sfruttando quei terreni ma sa che sa sola non ce la farebbe.
Gianni invece è di Schio ed ha fatto un corso di Agricoltura Sinergica. E’ un abile tuttofare e ha tempo a disposizione quindi era alla ricerca di un terreno per partire con una simile iniziativa.
Li ho messi in contatto durante il sopralluogo nei terreni di Schio e credo di non essere troppo ottimista se vi dico che l’anno prossimo partirà un orto sinergico cittadino anche a Schio!

Un altra meravigliosa possibilità è la seguente:
Giuseppe ha 4 ettari di terreno nei pressi di Costabissara. Non vuole più proseguire con il vecchio sistema agricolo industriale/chimico che distrugge la fertilità, la salute (e lo spirito). Vorrebbe fare qualcosa di produttivo ma più naturale possibile, solo che non ha grossi fondi da investire. Vorrebbe inoltre sfruttare il bel posto per creare qualcosa di diverso, di utile per tutti come ad esempio una fattoria didattica.
Marco e Luca invece sono due fratelli che qualche fondo messo da parte lo hanno, ma non se la sentono più di gettarli tra le sanguinolente fauci delle banche o di investirli in criminosi titoli dopati. Sono in cerca di un terreno: vorrebbero utilizzare quei fondi per realizzare qualcosa di “bello” e che dia una possibilità occupazionale in questo futuro incerto, per loro e per altri. Ho fatto quindi un sopralluogo in quei terreni (anche questo uno splendido posto) e ho individuato aree disponibili per realizzare tutte queste iniziative:
– Area “Orto Sinergico” con più di 600 bancali (….!!aiuto!! 🙂
– Area “Food-Forest” per produrre frutti tutto l’anno
– Area “Fattoria Didattica” con animali di ogni tipo
– Percorso didattico in mezzo al bosco attiguo (con tabelle dei nomi sulle piante, eventuale percorso avventura, sculture in legno, ecc…)
– Area “Terapia con gli animali – Onoterapia”
– Area pic-nic con tavoli, laghetti, amache, gazebo di bambù con leggeri tendaggi … poco più in là troveranno posto alcuni castelli gonfiabili per i bimbi (oltre al classico parco giochi)
– E’ già presente invece una stanza che potrà essere utilizzata per conferenze, ritrovi, meditazioni e corsi
– …..la lista continua ma vi lascio qualche sorpresa! ^_^
Sarà un luogo dove una famiglia potrà passare un fine settimana a contatto con la Natura e mentre i figli corrono liberi tra giochi, piante e animali, l’adulto potrà raccogliere i prodotti del suo bancale sinergico e mangiarsi un frutto raccolto da una pianta coricandosi comodo sull’amaca.
Anche questa è Transizione! L’effetto collaterale e positivo della “grande crisi”.

Credo dunque che il compito del contadino contemporaneo è e sarà anche quello di unire persone che hanno già acquisito un certo tipo di Coscienza, di sensibilità e che quindi non hanno come primo obiettivo quello di arricchirsi, incrementando le rendite ogni anno a tutti i costi. Quella logica deve cessare, e sta cessando nella Mente di un crescente numero di persone.
Se anche voi siete delle Anime alla ricerca, con simili obiettivi…mandatemi una mail e vi metterò in contatto!

Altre informazioni in ordine rigorosamente sparso:
– ho conosciuto meglio i ragazzi di Seminamore e visto che la pensiamo e la vediamo allo stesso modo, credo che a breve avremo altre novità da comunicarvi!
– il Movimento 5 Stelle di Vicenza ha raccolto di buon grado l’idea degli Orti Sinergici come opportunitò lavorativa, tanto da mettere gli orti sinergici in un programma politico ufficiale. Credo sia la prima volta che accade ma una cosa la so per certo: non sarà l’ultima! ^_^

Tornando invece al nostro orto sinergico cittadino di Altavilla:
I ritmi nell’orto sinergico stanno rallentando. Terminato di trapiantare le colture autunnali ora non resta che aumentare il “materasso” di paglia che terrà protette e nutrirà le radici di cavoli, broccoli, radicchi e tutto ciò che può resistere al nostro clima. Per ora l’autunno si è dimostrato clemente ma ovviamente le consegne stanno rallentando. In autunno si prevedono 3 cassette al mese e finora sto riuscendo a mantenere questo ritmo… dubito di mantenerlo a lungo visto che sta per arrivare la prima ghiacciata
Visto poi che la terra rimasta da preparare non è più lavorabile (spesso è troppo bagnata, tra un po’ comincierà a giacciare), non ci resta che dedicare forze per tutti quei lavori di abbellimento/sistemazione. Abbiamo finito di sistemare la copertura per le balle di paglia. Un complesso intreccio di bambù è ora diventato il nostro nuovo “ufficio” dove troveremo riparo durante i forti scrosci che accadono sempre più spesso durante questi ultimi raccolti autunnali.
Tutto sembra procedere bene insomma, qualche colpo di tosse di troppo ma tutto ok, anche il mio corpo d’altronde sta ricercando il suo Equilibrio dopo 5 anni di caldo e comodo lavoro d’ufficio. 🙂

Pesticidi nel piatto 2012

Quando pensi a un contadino che immagine ti viene in mente?

Legambiente ha pubblicato l’annuale report dei veleni presenti nei nostri piatti.

http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/pesticidi-nel-piatto-2012-legambiente-lancia-l-allarme-il-multi-residuo-e-i-suo

Le notizie ancora non migliorano… ma il vento sta cambiando! Uuh se sta cambiando 😉

[N.B.= non mi accanisco contro Monsanto senza motivo, basta informarsi in rete per capire bene come stanno andando le cose, ad esempio con il loro peggior prodotto, il RoundUp o con le loro politiche OGM nei PVS.]