Mense scolastiche: biologiche per legge!

Quanti di voi hanno sognato che le mense scolastiche e ospedaliere fossero biologiche e utilizzassero prodotti sicuri e sani al 100% ?
Credo in molti. Io sono tra quelli e da pochi giorni ho scoperto che una legge impone questo già c’è dal 1999!

Mi sto riferendo alla Legge 23 dicembre 1999 n. 488 (precisamente al comma 4 dell’articolo 59) che recita testualmente:

Per garantire la promozione della produzione agricola biologica e di qualità, le istituzioni pubbliche che gestiscono mense scolastiche ed ospedaliere prevedono nelle diete giornaliere l’utilizzazione di prodotti biologici, tipici e tradizionali nonchè di quelli a denominazione protetta, tenendo conto delle linee guida e delle altre raccomandazioni dell’Istituto nazionale della nutrizione. Gli appalti pubblici di servizi relativi alla ristorazione delle istituzioni suddette sono aggiudicati ai sensi dell’articolo 23, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.157, e successive modificazioni, attribuendo valore preminente all’elemento relativo alla qualità dei prodotti agricoli offerti.

Come se non bastasse,  le Direttive 1996/5/CE e 2003/13/CE stabiliscono che per la produzione di alimenti poi destinati a lattanti e bambini alcune sostanze antiparassitarie siano del tutto vietate, e che per le altre non debbano essere presenti residui in quantità superiore a 0,01 mg/kg (cioè non più di un grammo di residuo su 100 tonnellate di alimenti: praticamente zero).

Ringrazio Carla e Maurizio per la segnalazione, altre info le trovate QUI.
Alcune leggi “illuminate e rivoluzionarie” già sono state scritte, semplicemente non le conosciamo o non ci battiamo perchè vengano applicate. Faccio dunque un appello a tutte le persone, associazioni, cooperative, aziende, chiunque stia percorrendo il sentiero verso un futuro migliore: fate girare questa notizia con ogni mezzo, organizziamo ovunque incontri con i comitati genitori per informarli e con le pubbliche amministrazioni per chiedere di rivalutare il fornitore (se risultano verdure “industriali”).
Mi permetto un consiglio come genitore: non fidiamoci di “sedicenti biologici” che appariranno come limacce in primavera! Chiediamo esami/analisi agli alimenti proposti e chiediamo anche una analisi del terreno dove questi prodotti verranno prodotti. L’ideale poi sarebbe che qualche genitore ogni tanto passasse dai produttori per vedere/partecipare ai lavori nel campo, solo così avremo la totale certezza che il prodotto è sano e il contadino serio e coerente!
Non sentitevi tutelati dal semplice marchio “Biologico”!

Questa legge è di una importanza incredibile perchè rinforza il tessuto agricolo locale, spingendolo verso nuovi sistemi di agricoltura naturale. Inoltre auspico e sogno la realizzazione di orti in tutte le scuole, da far gestire ai bimbi 1-2 ore alla settimana coadiuvati da un genitore opportunamente formato. In questo caso il risparmio per le pubbliche amministrazioni sarebbe importante perchè si auto-produrrebbero buona parte delle verdure.

Dopo aver visto sindaci ripulire le aiuole per tagliare le spese, spero di rivederli con la zappa in mano per realizzare l’orto scolastico, con l’aiuto dei genitori e dei bambini… il primo passo per una transizione consapevole e partecipata.

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13 responses to this post.

  1. ciao Enrico. Non solo, le ristorazione entra anche nel campo Green Public Procurement (cioè “acquisti verdi”: la PA è obbligata ai cd. “criteri ambientali minimi”). Dai un’occhiata al DM 2011 http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/GPP/all.to_40_CAM_ristorazione_collettiva_e_derrate_alimentari_25.07.2011.pdf, troverai parecchi obblighi di acquisti “biologici”

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  2. Posted by alberta on 21 maggio 2013 at 9:29 am

    I nostri bambini sono il futuro del mondo, devono essere alimentati educati e trattati come tesori dal valore inestimabile, invece si comincia proprio da loro a speculare sempre per fini poco leciti….

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  3. […] Mense scolastiche: biologiche per legge! | Orto Cittadino Sinergico. […]

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  4. Ciao, vi segnalo questo link
    http://www.biosolidale.net/mensa-sostenibile/
    ed in particolare, rispetto alla normativa, questa pagina:
    http://www.biosolidale.net/mensa-sostenibile/appalti/norme-mense/
    Ciao
    Michele

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  5. Posted by Silvia Ostani on 31 ottobre 2013 at 3:22 pm

    Quest’ anno sono genitore assaggiatore alla mensa scolastica(scuole primarie).Il costo del buono pasto e’ diminuito di 0,60 centesimi.La riduzione di prezzo viene giustificata con la rinuncia al biologico.Mi aiutate a capire se questo è’ possibile? Intendo dire che sembra essere una rinuncia alla qualità’ ma soprattutto alla salute dei bambini! Questo è quello che penso io ,vorrei capire se la normativa sopra citata e’ ancora valida o se da quest’ anno e’ cambiato qualcosa ( non è più obbligatorio l’ uso di cibi biologici nelle mense). Grazie!!

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  6. Posted by Silvia Ostani on 5 novembre 2013 at 8:30 am

    Purtroppo la maggior parte dei genitori pensa che il “biologico” sia superfluo e non indispensabile.Una moda da ricchi e snob…,sono contenti della diminuzione di prezzo del buono.Siamo in pochi a pensarla diversamente . Grazie comunque!

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  7. sono un medico omeopata e in 40 anni di visite ai bambini e adolescenti ho verificato che l’alimentazione e’ fondamentale per la salute

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