Piante Felici

pioggia_soleErano anni che non si vedeva un tempo così ballerino e  per un tempo così lungo.
Il risultato è che molti contadini non riescono a lavorare la terra perchè è tutta impaccata dall’acqua.
Anche nell’orto sinergico, nonostante non serva arare, i lavori stanno andando avanti a rilento: per ora abbiamo messo nei bancali le piantine di pomodori ciliegino e cuor di bue, zucchine, prezzemolo, melanzane, cipolle, porri, erba cipollina, peperoni, fragole, tegoline, girasoli e fiori vari…
In arrivo (alcuni dalla serra altri dal vivaio): pomodoro giallo, tagete, nasturzio, insalate varie, biete coste, finocchi, cavoli e altro… fino a esaurimento dei cmq disponibili.
Troveranno spazio anche specie particolari, come la Luffa. I suoi frutti una volta essiccati possono essere utilizzati come ottime spugne naturali per la doccia o per le stoviglie. Un modo come un altro per reimparare ad autoprodursi “cose” di uso quotidiano.

Sempre concentrati nel ridurre il più possibile la  nostra impronta ecologica, (video– attivate i sottotitoli)  proporremo nell’orto oltre ai soliti corsi di orto sinergico anche svariati corsi su come autoprodursi  in casa detersivi, saponi, ammorbidenti, dentrifici… o altri trucchi/tecniche a “basso impatto” sia sull’Ambiente che sul portafoglio.

Grazie a chi ha fatto un libero contributo, a chi ha fatto da supporto morale con amichevoli parole / pacche sulle spalle, a Maurizio per il solito aiuto “fisico”… si va avanti insomma, con l’umore variabile come il tempo che fa…

Le uniche ben contente di questo tempo sono proprio le piante. Le vedo bene in forma e come può essere altrimenti, sole e pioggia nello stesso giorno per loro dev’essere un bel vivere e sicuramente un po’ facilita anche noi!  Nella fase di trapianto delle piantine infatti non è necessario passare con ettolitri di annafiatoi, “tanto piove” è il motto che va per la maggiore.
Nel frattempo la pompa è in arrivo e verrà collegata ad una bici. “Ciclofficine” di Vicenza ci aiuterà a realizzare questo “pazzo prototipo” di bici-pompa. Se funziona potrebbe essere una valida soluzione per tutti quegli orti in zone non servite da corrente elettrica! Ci sono anche i moduli fotovoltaici, lo so bene, ma vedere 4 grosse batterie in un orto naturale onestamente non mi piaceva, e secondo voi di questi tempi quanti giorni potrebbero “resistere” dei moduli fotovoltaici esposti in un orto semi-remoto lontano da occhi indiscreti?
Vedremo come evolve….

Annunci

5 responses to this post.

  1. Posted by Michele on 3 maggio 2013 at 8:35 am

    La bici-pompa sembra veramente interessante…;)

    Rispondi

  2. Posted by spesanatura on 3 maggio 2013 at 11:01 pm

    Mi piacerebbe vedere mentre costruiscono il pazzo prototipo

    Ciao Mauri

    Rispondi

  3. Posted by spesanatura on 5 maggio 2013 at 6:28 pm

    Sui svariati corsi su come autoprodursi in casa detersivi, saponi, ammorbidenti, dentrificl e su come fare i colori in casa io e Carla ci proponiamo come conduttori, Carla ha gi tenuto corsi su come fare il sapone e i colori con materiali naturali.

    Mauri

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: