Si entra nel vivo!

Carissimi amici dell’Orto Sinergico di Monteviale, si entra nella fase operativa del progetto!

Se vedrete nei prossimi giorni un paio di individui che girano per il paese di Monteviale con carriole, vanghe, pale e badili… non spaventatevi! Stanno per cominciare i lavori nel campo vicino alla sede comunale (presumibilmente questo fine settimana).
Questo campo basterà per la prima ventina di famiglie che hanno aderito al progetto.
Ad oggi siamo a 56 famiglie (per un totale di 150 persone), chiedo quindi agli altri di pazientare un po’, l’Amministrazione sta ricercando la zona ideale per il secondo campo. Alcuni ottimi terreni non sembrano disponibili, a questo punto speriamo anche nel buon cuore di alcuni contadini o possidenti terrieri di Monteviale. Avremo comunque più di un mese prima di finire i lavori nel primo campo, quindi possiamo sondare svariate alternative con (relativa) calma.

Durante i primi lavori sarò coadiuvato da Andrea Campanella di Pazzo da Viaggiare. Andrea, anch’esso fervente appassionato dell’Agricoltura Sinergica è “reduce” da un viaggio attraverso l’europa in bicicletta. Viaggio che ha organizzato per raccogliere fondi per la costruzione di pozzi d’acqua nei PVS. Ben 2 piccoli paesetti in Africa hanno ora accesso all’acqua potabile grazie a questo simpaticissimo personaggio!
Dopo aver allestito i primi bancali di test si partirà con una lunga serie di corsi pratici di A.S. quindi tenetevi pronti se siete interessati: stimo che nel giro di 2/3 settimane potremo partire con il primo!

Ora siamo nella fase di reperimento/acquisto dei vari materiali necessari. Chiedo il vostro aiuto per reperire/prestare/regalare/noleggiare possibilmente in zona i seguenti materiali:

  • PAGLIA (intanto 2 balle o quantitativo analogo, meglio se senza semi)
  • CARTONI (ideale sarebbe quello marrone classico da scatolone)
  • SEGATURA
  • FILO DI FERRO
  • COMPOST
  • ATTREZZI VARI
  • MOTOZAPPA

Se avete una o più di queste cose e siete disposti a prestarla/regalarla/noleggiarla, scrivetemi su orto.cittadino@gmail.com o chiamatemi al 380-4104137. Intanto ringrazio Isa che si è già spontaneamente offerta per fornirci alcuni attrezzi!

Il grosso della spesa sarà comunque per l’impianto idraulico e le indispensabili siepi, inoltre dovranno purtroppo essere aggiunte le reti perimetrali e il sistema di allarme (mi è stato consigliato visto che in molti mi hanno riferito di alcuni spiacevoli furti in zona). Stiamo bilanciando i costi e ricavi per renderla una iniziativa sostenibile anche economicamente per l’operatore che si dedicherà a tempo pieno. Non vi prometto di riuscire a farvi pagare meno di un tradizionale ortofrutticolo (per ora) saremo probabilmente allineati ai costi tradizionali (che è già una gran cosa)… vi prometto però che la qualità, il sapore, le proprietà organolettiche e nutritive, non avranno paragoni!

A presto con i prossimi aggiornamenti sui corsi e sulle modalità di iscrizione/pagamento!

Ho aggiornato la sezione VIDEO con un bellissimo mini-documentario: Il Giardino di Emilia Hazelip

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5 responses to this post.

  1. Posted by Paolo on 19 aprile 2012 at 6:00 pm

    Scusa non ho capito una cosa. Dici “lunga serie di corsi pratici”, cioè intendi che devo pagare il corso per zapparti l’orto a te? Scusa ma non ci siamo capiti, sarai tu a pagare me per zapparti l’orto, no? Senza offesa, mi raccomando. Ciao

    Rispondi

    • Figurati Paolo, nessuna offesa, anzi, ti confesso che prima di pagare per il corso a cui ho partecipato ho fatto un pensiero analogo. Subito dopo però mi sono reso conto che imparare a fare un orto Sinergico che non richiede più alcuna aratura era già di per se una ricchezza! La terra è bassa, e arare è un lavoro faticoso come sa bene chi possiede un orto. Il corso avrà un costo ridotto e risulterà simbolico considerato che ci eviterà di arare per tutto il resto della nostra vita.
      Se come effetto collaterale ha quello di partecipare attivamente aiutandomi a realizzare questo progetto…. beh, non ci vedo nulla di male inoltre un corso solo teorico perderebbe quei piccoli ma importanti dettagli dei quali ci si rende conto solo in campo.

      Rispondi

      • Posted by Antonella on 20 aprile 2012 at 10:14 am

        Scusami ma che risposta è?! Io sono d’accordo con Paolo. Ma perchè devo pagare per ararti il campo?

  2. Ciao Antonella, tranquilla… non DEVI pagarmi! Basta che non partecipi!
    Probabilmente non hai capito la valenza sociale/alimentare del progetto e non è ancora ben chiaro qual è lo spirito dell’autofinanziamento.
    Pensa che ieri sono passato a ritirare un sacco di attrezzi che mi sono stati REGALATI … incredibile eh? 😉

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  3. Posted by Mirco on 20 aprile 2012 at 9:10 pm

    Bel progetto! Io ho un orto di 100 metri quadri e confesso che prima di questa iniziativa non avevo mai sentito parlare di agricoltura sinergica. Parteciperò al corso molto volentieri! (confermo che sarebbe un sogno non dover più arare)

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